Caulonia, centro dell’Alto Jonio reggino, sorge panoramica dall’alto dell’amba dorsale d’un calanco argilloso, alla sommità di una collina a 9 Km. dalla E90-SS.106. A Sud-Est si può ammirare la vallata dell’Allaro, il Sagra della Magna-Grecia, mentre sul lato Sud-Ovest si scorge la vallata dell’Amusa.
Il suo territorio si estende dal mare sino alle serre d’Apromonte, elevandosi a 1.050 m.s.m. con il monte Gremi.
Comprende, oltre al centro storico, ben 18 Frazioni.
Il suo centro storico conserva tutta la poesia di un tempo che altrove è quasi scomparsa e che qui, come in molti altri centri della Calabria, sembra essersi fermata: stradine, vicoli, sottopassaggi, scalette, vecchi portali di pietra, palazzi gentilizi, chiese e monumenti nazionali.
Le origini della città permangono ancora sconosciute. La documentazione pervenuta risulta ancora lacunosa. Nessun documento ci riporta ai primitivi insediamenti. Sono pervenuti sino a noi, frammenti, schegge, cocci dell’antichità. Quindi, la continuità del centro non è affidata all’antico. E’ affidata, invece, ai continui rifacimenti, a restauri, quando non a delle recenti sovrapposizioni. Di conseguenza assume il carattere di centro antico senza avere, però, l’auridicità del passato.
L'amministrazione comunale pro-tempore, nell'intento di programmare a Caulonia un grosso evento culturale duraturo nel tempo, finalizzato alla valorizzazione del territorio, nel 1999, ebbe l'intuito di realizzare un festival di musica tradizionale calabrese, capace di legare momenti spettacolari della tradizione calabrese con momenti seminariali e di riflessione sulla cultura calabrese.
Il mantenimento del ruolo della musica tradizionale in diversi riti religiosi che si svolgono a Caulonia, soprattutto durante la settimana Santa, la presenza di numerosi suonatori, l'antica tradizione della nostra gente, in occasione di matrimoni e di altre festività (festa di Crochi), mostravano il permanere di un humus vitale all'attecchimento ed alla crescita di una manifestazione che avesse la caratteristica e la specificità di una musica, che si accompagna con i gesti, scandita al ritmo della Tarantella. Questi presupposti erano da stimolo e da auspicio alla buona riuscita dell'iniziativa e della fondamentale sinergia che essa avrebbe instaurato con la gente del posto.
Pertanto fu elaborato un progetto di folkfestival, in cui la parte musicale serale era accompagnata da una serie di corsi che si sarebbero svolti durante tutta la giornata.
Dalla produzione discografica al management, dalle edizioni musicali alla distribuzione fisica e digitale, dalla promozione classica a quella sui social network, dal booking all’organizzazione di grandi eventi, fino alla cura delle esigenze amministrative e legali, iCompany è un’azienda unica nel suo genere ed è in grado di gestire complessivamente tutte le esigenze dei suoi Artisti.