NOUR EDDINE FATTY

La vita musicale di Nour Eddine parte dalle radici del suo paese d'origine e del Maghreb (gnawa, jajouka, musica classica arabo-andalusa) per arrivare alle contaminazioni della World Music.
Musica senza frontiere, apolide, come la sua storia che si svolge tra Marocco, Francia e Italia, dove vive dal 1993. Il nome di Nour Eddine รจ legato sia alla musica classica che a quella popolare ed etnica.
La sua ricerca lo ha portato alle selezioni del Classical Brit Award nel 2010 con l'opera 'Advocata Nostra' accompagnato dalla Royal Philarmonic Orchestra di Londra, brano inserito, tra l'altro, nella compilation vaticana 'Alma Mater', che ospita per la prima volta un compositore musulmano. Ha realizzato, inoltre, alcune colonne sonore: per il documentario 'Sound of Morocco' di Giuliana Gamba e con il gruppo dei Transcendental ha curato le musiche di 'I giardini dell'Eden', 'El Alamein' e 'Elvis & Merilijn' di Armando Manni.
Una carriera fatta dunque di due strade principali che arrivano a incrociarsi dando vita a quella che il compositore marocchino stesso definisce 'World Classic Fusion'. Ha al suo attivo 12 album.