Storia
XII Edizione 24 - 28 agosto 2010
Cinque giornate all'insegna della musica di qualità, 17 artisti di altissimo livello e corsi e seminari per arrivare alle radici della cultura musicale calabrese: è questa la formula vincente della dodicesima edizione del KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL, evento simbolo di qualità che ogni anno fa gravitare attorno a sé artisti e momenti culturali di grande intensità.
Un'emozione che riempie le strade del centro storico da dodici anni, durante i quali i ritmi incalzanti della tarantella hanno donato nuova linfa vitale ai vicoli e agli angoli del paese.
Un appuntamento diretto dal Maestro Eugenio Bennato, che si è svolto dal 24 al 28 agosto 2010, organizzato dall'amministrazione comunale di Caulonia, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria.
Un evento tradizionale in cui da anni si riversa tutto il fervore culturale e creativo dell'intera regione, raccogliendo il consenso di un pubblico sempre più giovane e variegato, quello che riconosce al sud molto di più che vittimismo, parassitismo e mafia, ovvero quel suo carattere capace di mescolare cultura, tradizione, passione, coraggio, incontro e apertura verso il prossimo.
Il tutto accompagnato dalle note di chi ha il sud nel cuore e non perde occasione per ricordarlo al mondo, trasmettendo con la propria arte tutta la passione e l’energia che questa terra sa regalare. Dodici anni di applausi per grandi artisti che dal palco più vitale e colorato dell'estate calabrese hanno fatto muovere al ritmo della tarantella migliaia di persone.
Tanti nomi di rilievo hanno arricchito il cartellone delle passate stagioni ma il vero protagonista del festival rimane Caulonia, che fa da coreografia attiva e fondamentale a tutto l’evento, con il suo antico borgo-palcoscenico che prende vita grazie ai ritmi frenetici della musica popolare, generando uno spettacolo unico e meraviglioso. Una comunità locale che diventa globale, mescolando usi e costumi in questa cornice unica, tanto da continuare anche a luci spente, grazie a centinaia di ragazzi che ballano la spontanea tarantella che nasce nella parte più alta della città, lo sperone di Caulonia, dove la festa continua fino all’alba.
L'evento nasce con l'intento di programmare a Caulonia un grosso momento culturale duraturo nel tempo, finalizzato alla valorizzazione del territorio. La musica tradizionale calabrese è parsa, così, il collante migliore per legare momenti spettacolari della tradizione calabrese con momenti di riflessione sulla stessa, vista anche la forte presenza della musica tradizionale in diversi momenti della vita sociale cauloniese, nonché la presenza di numerose persone, più o meno giovani, interessate a questa forma musicale. Fu elaborato, così, un progetto di folkfestival, in cui la parte musicale fosse accompagnata da una serie di corsi e seminari destinati ad una fascia d'utenza tipicamente interessata al turismo etnico-culturale.
A distanza di dodici anni dalla prima, eccezionale volta, il Kaulonia Tarantella Festival ha aperto le porte alla CNI Music - Compagnia Nuove Indye, la casa discografica italiana numero uno nella produzione di musica etnica e popolare, che collabora con il comune di Caulonia e il direttore artistico Eugenio Bennato nell'organizzazione dell'evento.
Una conferma, questa, di come Caulonia sia ormai diventata la patria della musica popolare, considerando la risonanza che questo evento ha acquisito e acquisirà ulteriormente oltre i confini locali, trascinando il paese nei circuiti artistici più importanti della nazione.